È mattina presto, la tranquillità regna sovrana da per tutto tranne che in questa macchina: Lucky sta guidando come un folle, prende curve strettissime a 90 all’ora e io mi sto cagando sotto. Sentivo pure un po’ di conato. Ad un certo punto Lucky prende una strada strettissima di una zona abbastanza merdosa di Roma e si parcheggia su un posto per disabili. La macchina inchioda, visto che Lucky ha tirato il freno a mano, e io sbatto la faccia sul cruscotto: cristo che dolore. In un primo momento penso di essermi rotto il naso, o i denti, o qualsiasi altra cosa che mi permettesse di denunciare Lucky così da farmi pagare profumatamente, al contrario di quel che normalmente succede. Fortuna sua ha voluto che la mia faccia stava apposto, maledetto stronzo. Scendo dalla macchina che le gambe mi tremano, o vomito o mi cago sotto e con la poca voce che avevo gli dico “Dopo guido io” e lui “Certo Certo”. Mi riprendo quasi subito e vedo quel coglione di Lucky che fa delle storie su instagram e la mia mente partorisce un unico pensiero: “MORTACCI TUA MISERABILE FALLITO”. Ma non dico nulla, perché penso a quante rate della macchina ho ancora da pagare; alla fine, se pur poco, Lucky Hunter mi paga. Comunque non perdo tempo, preparo l’attrezzatura video mentre Lucky imbraccia la sua pistoletta di merda e andiamo verso la casa della signora che ci ha chiamato: una vecchia del sud (sembra pugliese) che dice di avere l’anima del suo defunto marito Armandino che infesta la casa. Tutta sta storia puzza di cazzata, mi vergogno sempre di più di questo lavoro.
Comunque Lucky suona, la signora risponde urlando, Lucky urla più forte e io faccio due passi indietro perché mi vergogno della situazione rincoglionita che sta venendo fuori. Comunque la signora ci apre e ci fa entrare. Lucky mi fa “Registra Alex” e io m’incazzo perché lui è la persona più fastidiosa che io abbia mai visto ed ogni cosa che dice m’infonde una potente voglia di stampargli 5 dita in faccia. Inizio a registrare. Ci facciamo 3 piani a piedi e quando finalmente arriviamo questa signora incomincia a dire come fosse un mantra “Caffè? Due pastarelle?”. Giuro su dio, lo avrà detto 18 volte in 3 minuti. Lucky, essendo un coglione, entra bruscamente dentro la casa senza dire ne “ciao” ne “buongiorno” ne niente e si dirige alla prima porta visibile, la apre urlando “Dove sei entità?” e non si sa quante scope gli cadono addosso. Un po’ ho riso, ma sono stato bravo e non mi sono fatto vedere. Comunque dopo la scena pietosa di Lucky che cerca di mettere a posto le scope, lui mi si avvicina e mi fa “Alex, concentrazione, devi essere concentrato, che ti pago a fare?”. Io non bestemmio per non essere volgare, ma la mia prima intenzione era quella.
Per non pensarci filmo la casa: io penso di non aver mai visto così tanto cattivo gusto e pacchianeria in 64 mq. Decido di tornare a filmare Lucky che nel frattempo stava smanettando con l’attrezzatura. Lucky guarda un’altra stanza e ci si dirige furiosamente aprendo la porta con un calcio, se una cosa del degenere la faceva a casa mia lo prendevo a calci in culo. Comunque appena fa questa mossa qualcosa di vetro cade per terra e si rompe, Lucky si gira e per un micro secondo ho visto il suo sguardo saturo di panico; così, per non farsi beccare dalla signora, Lucky si chiude nella stanza e distrugge tutto. Io non ho visto nulla perché la porta era chiusa, ma c’erano rumori di vetri rotti misto al PEW PEW delle pistole di Star Wars e lui che ogni tanto urlava “Fermati Entità”. Lucky apre la porta tutto soddisfatto ed esclama “Il problema è stato estinto”, porca troia che coglione. La signora si precipita da lui e gli bacia le mani urlando “Lode a Gesù Cristo, che dio ti benedica!”. Signora cara, anche meno. Comunque arriva l’ora di farsi pagare e Lucky con una mossa ninja tira fuori dal marsupio un POS e dice “Contanti o Carta”. Quanto meno abbiamo fatto due lire pure oggi. Inutile dire che IO mi sono dovuto caricare tutto in macchina mentre LUI faceva il coglione su instagram. E indovinate un po’ alla fine chi ha guidato?