RAPPORTO CASO N 243

Roma, 13 febbraio 2018

La chiamata arriva da una casa situata in zona testaccio. L’uomo al telefono non fornisce dettagli. Arrivati sul posto, Lucky e io scopriamo che l’uomo ci ha chiamati perché costretto da sua madre. Capiamo subito che l’uomo è scettico. Ci spiega che sua madre si è convinta della presenza di un fantasma nella soffitta dopo aver eseguito l’ectotest n. 13. L’uomo ci spiega che la donna ha visto Lucky che ne parlava in un’intervista televisiva e ha deciso di effettuarlo per verificare di non avere Fantasmi in casa. Il test ha dato risultato positivo solo in soffitta, dalla quale l’anziana signora sostiene di aver sentito provenire strani rumori nei giorni seguenti. Lucky chiede di parlare direttamente con la signora, ignara della sua presenza. Dopo un po di resistenza, l’uomo cede e glie lo permette. Quando parliamo con lei, ci accorgiamo subito che è terrorizzata, perché convinta che il fantasma sia il marito. Lucky le promette che l’aiuterà e si fa accompagnare in soffitta, dove chiede di essere lasciato solo con me per un controllo. Indossa l’equipaggiatura ed esegue il test termico. Risulta una zona fredda in un angolo della stanza. Lucky decide di fare uscire anche me per isolare la stanza dalla luce e mettersi contatto con il fantasma, possibilmente neutralizzandolo. Detto questo io, l’uomo e l’anziana signora restiamo seduti al tavolo della cucina mentre Lucky opera.

Sentiamo diversi rumori provenire dal soffitto e l’uomo ha un aspetto molto preoccupato. Tento di rassicurarlo spiegandogli come funziona la procedura, ma non sembra funzionare. Dopo 47 minuti Lucky esce e ci riferisce di aver risolto la situazione, anche se difficilmente. Spiega alla signora e a suo figlio che per neutralizzare efficacemente un’entità ectoplasmica con l’ectofucile è necessario che stia fermo in un punto dello spazio per un tempo ininterrotto di almeno 5 minuti e questo è possibile solo quando l’entità è “addormentata”. Lucky spiega che entrando in contatto con l’entità ha scoperto che era davvero il marito della signora, intrappolato in un momento della sua esistenza in cui cercava qualcosa in soffitta. L’entità è diventata irrequieta ha iniziato a muoversi nello spazio della soffitta rendendo difficile il lavoro a Lucky. Riferiamo ai clienti che capita sempre quando un’entità si rende conto di essere morta.

Alla fine Lucky garantisce che la soffitta è sgombra ormai e che il defunto è in pace. La signora abbraccia Lucky e lo ringrazia, con le lacrime agli occhi. L’uomo paga il conto: 780€. Mentre lo fa, guarda Lucky con sospetto. Io e lucky lasciamo l’abitazione raccomandandoci con i clienti di rieseguire il test una volta ogni 2 anni per essere sicuri che l’entità non si ripresenti. Fine del rapporto.

Pubblicato da ALEX

Ciao a tutti, sono Alex e sono il disperato videomaker di Lucky Hunter, il noto cacciatore di fantasmi. Ho aperto questo blog perché ho bisogno di un serio sostegno psicologico e spero che voi mi possiate dare una mano. Sono costretto a lavorare con Lucky Hunter perché è l'unico lavoro che ho trovato e mi servono soldi per pagare l'affitto. Sono senza un soldo, con un datore di lavoro che mi sfrutta, senza una ragazza e mia madre non mi vuole bene. AIUTO.

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